«La
Patria del Friuli confina da levante con l'Istria e Iapidia
al presente detta Carso; da ponente con il territorio Trevisano,
Belunese;da settentrione con l'alpe de Alemagna e da mezzogiorno
con la parte del mare Adriatico qual è tra il porto
del fiume Timavo e Livenza...
Il capo e metropoli del Friuli è Udene... nobilissima
e grande e popolosa; in mezzo di essa siede uno bellissimo castello
fabricato sopra un monte fatto manualmente; è irigata da doi
corni mirabilmente condotti fuora del fiume Torre.
Le terre murate sono queste: Cividal, altrimente detta Città
de Austria, humetata dal fiume Natisone; Porto Gruaro posta
sopra il fiume Lemene; Concordia sopra il detto fiume; Pordenon
dal fiume Noncello; Sacile, Motta e Brugnera
dal fiume Livenza; Polcenigo dove nasce Livenza; Caneva
e Porcia e Cordubato; S. Vito, Valvason
e Spilimbergo posto sopra le ripe del Tagliamento; S.
Daniel, Glemona, Venzon e Tolmezo
alle mure del quale batte Tagliamento; Belgrado diviso dal
fiume Varano; Montefalcone forteza inespugnabile e similmente
Goritia e Gradisca bagnate dal fiume Lisontio; Aquilegia
dal fiume Natissa e la
Tisana dal fiume Tagliamento...».
G. A. VALVASSORE, "La vera descrizione del Friuli"
- Venezia 1553.
|