|
Ambiti disciplinari (costituiti con decreto ministeriale n. 354/1998)
Ambito disciplinare 10:
classe 4/C - Esercitazioni aeronautiche;
classe 8/C - Esercitazioni di circolazione aerea.
Ambito disciplinare 11:
classe 5/C - Esercitazioni agrarie;
classe 14/C - Esercitazioni di officina meccanica agricola e di
macchine agricole.
Ambito disciplinare 13:
classe 7/C - Esercitazioni di abbigliamento e moda;
classe 10/C - Esercitazioni di disegno artistico dei tessuti;
classe 22/C - Laboratori di tecnologie tessili e dell'abbigliamento
e reparti di lavorazioni tessili e dell'abbigliamento.
Ambito disciplinare 14:
classe 17/C - Esercitazioni di teoria della nave e di costruzioni
navali;
classe 23/C - Laboratorio di aerotecnica, costruzioni e tecnologie
aeronautiche.
Ambito disciplinare 15:
classe 24/C - Laboratorio di chimica e chimica industriale;
classe 35/C - Laboratorio di tecnica microbiologica.
Ambito disciplinare 16:
classe 26/C - Laboratorio di elettronica;
classe 27/C - Laboratorio di elettrotecnica;
Ambito disciplinare 17:
classe 28/C - Laboratorio di fisica atomica e nucleare e strumentazione;
classe 29/C - Laboratorio di fisica e fisica applicata.
Ambito disciplinare 18:
Classe 30/C - Laboratorio di informatica gestionale;
classe 31/C - Laboratorio di informatica industriale.
Ambito disciplinare 20:
classe 50/C - Tecnica dei servizi ed esercitazioni pratiche di cucina;
classe 51/C - Tecnica dei servizi ed esercitazioni pratiche di sala
e di bar;
classe 52/C - Tecnica dei servizi e pratica operativa.
A. Indicazioni generali
Tenuto conto che:
la natura degli insegnamenti interessati richiede un notevole impegno
nel recupero della preparazione disciplinare specifica;
l'articolazione e la tipologia degli insegnamenti in questione presuppongono
l'utilizzo di parte delle modalita' didatticometodologiche gia'
in possesso dei corsisti;
i corsi sono cosi' strutturati:
B. Struttura del corso relativo a ciascuna classe di concorso
compresa nell'ambito.
Attività
|
Ore
|
Percentuale |
1. Approfondimenti e/o aggiornamenti disciplinari (1)
|
40
|
50 |
2. Analisi della/e disciplina/e (2)
|
16 |
20 |
3. Didattica della disciplina (3)
|
24 |
30 |
| totale: |
80 |
100 |
Si dovra' aver cura di articolare il corso in momenti di lezione,
momenti di lavoro di gruppo e di autoformazione, eventuali attivita'
di laboratorio e momenti di verifica periodica del lavoro svolto.
Si suggerisce di fornire ai corsisti un'adeguata bibliografia sulle
tematiche affrontate.
C. Modalita' di verifica
La verifica finale per i corsi finalizzati al conseguimento dell'idoneita'
si basa su una prova pratica ed una orale.
1. La prova pratica deve accertare la conoscenza dei concetti fondamentali
degli insegnamenti con particolare riguardo, nel caso delle classi
28/C e 29/C, alla pratica sperimentale e alla strumentazione. Il
tema oggetto della prova sara' estratto a sorte per ciascun concorrente,
o gruppo di concorrenti, da una serie di esercitazioni predisposte
dalla commissione, tenendo conto dei mezzi disponibili.
Il concorrente presentera' una relazione scritta con i risultati
ottenuti e la descrizione dei mezzi impiegati e dei criteri seguiti.
Nella trattazione sara' anche posta in evidenza la possibile organizzazione
didattica indicando:
la collocazione dell'intervento didattico in un ipotetico piano
di lavoro annuale con la specificazione dei prerequisiti degli alunni
e degli esiti formativi;
le modalita' di acquisizione degli elementi per la valutazione.
Durata della prova 6 ore.
2. La prova orale si avvia con la discussione sul contenuto della
prova pratica e continua con un colloquio sugli argomenti oggetto
del programma d'esame. La prova orale deve anche verificare la conoscenza,
per grandi linee, dell'evoluzione della ricerca scientifica nei
vari settori di insegnamento e dei programmi scolastici relativi
alle materie oggetto del corso di riconversione.
3. I corsi di riconversione non finalizzati al conseguimento dell'idoneita'
si concludono, a norma dell'art. 6 del decreto ministeriale n. 457/1996,
con il rilascio ai docenti corsisti, che hanno partecipato con regolarita'
e profitto ad almeno l'80% delle ore di attivita' modulare, di un
attestato di frequenza del corso medesimo che contenga l'indicazione
di eventuali crediti formativi, come anche previsto dal decreto
sopra citato.
(1) Gli interventi dovranno riguardare tematiche generali che,
per la loro complessita' ed il loro carattere di novita', non solo
rivestono particolare importanza, ma presentano anche oggettiva
difficolta' ad essere apprese autonomamente.
(2) L'attivita' dovra' consistere nello stimolare i corsisti, con
una o piu' lezioni introduttive, ad individuare la struttura concettuale
che connota la/le disciplina/e per giungere a dominarla/e e coglierne
tanto la valenza formativa quanto la rilevanza professionale.
(3) L'azione formativa dovra' essere tesa ad impegnare i corsisti
in attivita' di programmazione, nella progettazione e nella organizzazione
di esercitazioni di laboratorio, nella produzione di prove di verifica.
Piano di riconversione per insegnanti tecnico-pratici
Ambito disciplinare 10
(4/C esercitazioni aeronautiche - 8/C circolazione aerea) a) classe
di concorso 8/C:
1. Preparazione del piano di volo in funzione dei dati tecnici
di navigazione, delle condizioni meteorologiche e di vincoli vari;
2. Uso di strumenti ed apparecchiature per l'atterraggio;
3. Radioassistenza al volo e servizi relativi;
4. Controllo degli spazi aerei e del traffico aereo;
5. Impianti e servizi aeroportuali;
6. Esercitazioni di rotta di avvicinamento;
7. Compiti, organismi e personale addetto alla circolazione aerea;
8. Regolamentazione sulla circolazione aerea di aeromobili e relativa
documentazione;
9. Servizio meteorologico di assistenza alla navigazione aerea;
10. Uso degli ausili didattici;
b) classe di concorso 4/C:
1. Preparazione del piano di volo in funzione dei dati tecnici
di navigazione, delle condizioni meteorologiche e di vincoli vari;
2. Uso di strumenti per il mantenimento e la modifica delle condizioni
di volo;
3. Uso di apparecchi di misura per la definizione dei luoghi di
posizione;
4. Tracciamento dei luoghi di posizione per la determinazione del
punto;
5. Risoluzione di semplici problemi di navigazione aerea;
6. Misurazione di parametri meteorologici che influenzano la navigazione
aerea;
7. Uso degli ausili didattici.
Ambito disciplinare 11
(classe 5/C esercitazioni agrarie - classe 14/C esercitazioni di
officina meccanica agricola e di macchine agricole) Programma di
riconversione per la classe di concorso 5/C.
La proposta per la classe di concorso 5/C tendera' ad integrare
la preparazione gia' posseduta dai candidati con argomenti relativi
alla classe di concorso 14/C nella quale dovra' convertirsi.
Per tale scopo si potranno predisporre dei moduli sulle seguenti
tematiche:
1. Lavorazioni dei metalli al banco e con le macchine utensili
fondamentali;
2. Mezzi e metodi per verifiche dimensionali e di forma fra gli
organi meccanici;
3. Trattamenti tecnici superficiali dei metalli e delle leghe;
4. Convenzioni e norme UNI per la rappresentazione di organi meccanici;
5. Studio dei cicli di lavorazione;
6. Macchine operatrici per la lavorazione del terreno e per i trasporti;
7. Equipaggiamenti motomeccanici per la raccolta dei prodotti e
dei servizi di stalla.
Programma di riconversione per la classe di concorso 14/C.
La proposta per la classe di concorso 14/C tendera' ad integrare
la preparazione gia' posseduta dai candidati con argomenti relativi
alla classe di concorso 5/C nella quale dovra' convertirsi. Per
tale scopo si potranno predisporre dei moduli sulle seguenti tematiche:
1. Sistemazione e preparazione dei terreni per le colture.Operazione
per concimazioni, cure colturali e trattamenti antiparassitari.
Semplici studi di opere di risanamento e sistemazioni dei terreni;
2. Conoscenza della morfologia, allevamento, alimentazione e igiene
degli animali;
3. Esami microscopici e macroscopici delle malattie delle piante,
analisi dei terreni e dei concimi, preparazioni di anticrittogamici
e di insetticidi;
4. Classificazione delle piante e relativi sistemi di coltura;
5. Scritture amministrative e contabili di una azienda agraria.
Ambito disciplinare 13
(classe 7/C - esercitazioni di abbigliamento e moda - classe 10/C
- esercitazioni di disegno artistico di tessuti - classe 22/C -
laboratorio di tecnologie tessili e dell'abbigliamento e reparti
di lavorazioni tessili e dell'abbigliamento).
Classe 7/C Programma di riconversione.
Elementi di storia dell'arte orientale, greca, romana, oratica
cristiana, bizantina, gotica, del rinascimento, barocca, moderna
e contemporanea.
Esecuzione di bozzetti con messa a rapporto di motivi che compongono
i disegni di tessuti operati ovvero la decorazione di tessuti per
stampe a mano ed a macchina, abbigliamento o arredamento, con la
selezione dei colori per realizzare i quadri di stampa.
Prove di laboratorio.
Le prove di laboratorio consistono nella esecuzione di esercitazioni
di preparazione e di stampa di tessuti.
Classe 10/C Programma di riconversione.
Prime lavorazioni delle fibre tessili; procedimenti e macchinari
di preparazione alla tessitura; fabbricazione dei filati e dei tessuti
per stoffe, maglieria e calzetteria; armature fondamentali e derivate,
rappresentazione, metodi e mezzi di produzione, analisi e prove.
Cicli di lavorazione, diagrammi, macchinari per la produzione di
filati, tessuti di stoffa e di maglia, semplici e operati.
Disegno del progetto dei principali capi di abbigliamento (giacca,
pantalone, camicia per uomo e donna).
Processi tecnologici per la costruzione dei principali capi di
abbigliamento (giacca, pantalone, camicia per uomo e donna).
Utilizzazione del C.A.D. per la progettazione di tessuti, di collezioni
e per la progettazione e lo sviluppo delle taglie dei capi di abbigliamento,
nonche' conoscenza e capacita' di utilizzo di programmi relativi
ad applicazioni tecnico-scientifiche generali e di settore.
Prove di laboratorio.
Le prove di laboratorio consistono nella esecuzione di esercitazioni
di laboratorio tecnologico tessile, di laboratorio di filatura,
di tessitura e di confezione. In particolare per il laboratorio
tecnologico si tratta di effettuare analisi tecniche e prove su
fibre, filati, tessuti o maglie, capi di abbigliamento e controlli
di qualita' su prodotti finiti.
Classe 22/C Programma di riconversione.
Elementi di storia dell'arte orientale, greca, romana, oratica
cristiana, bizantina, gotica, del rinascimento, barocca, moderna
e contemporanea.
Esecuzione di bozzetti con messa a rapporto di motivi che compongono
i disegni di tessuti operati ovvero la decorazione di tessuti per
stampe a mano ed a macchina, abbigliamento o arredamento, con la
selezione dei colori per realizzare i quadri di stampa.
Prove di laboratorio.
Le prove di laboratorio consistono nella esecuzione di esercitazioni
di preparazione e di stampa di tessuti.
Ambito disciplinare 14
(classe 17/C esercitazioni di teoria della nave e di costruzioni
navali classe 23/C laboratorio di aerotecnica, costruzioni e tecnologie
aeronautiche).
Per l'accorpamento delle classi di concorso 17/C - 23/C sono di
seguito riportati i programmi di integrazione:
a) classe di concorso 23/C:
ali e profili alari: sostentazione e portanza.
Eliche;
stabilita' statica e dinamica dei veicoli;
struttura dei veicoli;
propulsione e propulsori;
strumentazione di bordo;
norme di collaudo e manutenzione dei velivoli, dei motori, dei propulsori;
lavorazione per fusione: plastica delle lamiere;
saldature;
lavorazioni con asportazione dei trucioli e macchine relative;
metodi e mezzi per verifiche metrologiche e di forma delle lavorazioni;
trattamenti termici, termochimici e superficiali dei metalli e delle
leghe metalliche;
metodi e mezzi per controlli distruttivi e non distruttivi dei materiali
metallici.
Preparazioni di prove pratiche relative ai seguenti argomenti:
saldature per la costruzione di parti di modello di mezzo navale
od aereo, su disegno assegnato;
lavorazioni al banco, alle macchine utensili fondamentali di organi
meccanici, su disegno assegnato;
analisi e prove dei materiali metallici e non metallici;
tolleranze;
messa a punto e collaudo di apparecchiature di bordo;
messa a punto, regolazione e prove di motori a combustione interna.
b) classe 17/C:
problemi di peso, baricentro, equilibrio, stabilita' e metacentro
delle navi, diagrammi di stabilita';
bordo libero, struttura, piani, sistemi di costruzione e rappresentazione
delle navi;
sistemi ausiliari di bordo;
resistenza al moto e propulsione;
normativa nazionale ed internazionale riguardanti la costruzione
e la rappresentazione di navi, organi meccanici, e strutture di
elementi di scafi.
Preparazioni di prove pratiche relative ai seguenti argomenti:
piani di costruzione;
lavorazione di carpenterie metalliche;
saldature per la costruzione di parti di modello di mezzo navale
od aereo, su disegno assegnato;
analisi e prove dei materiali metallici e non metallici;
messa a punto e collaudo di apparecchiature di bordo;
messa a punto, regolazione e prove di motori a combustione interna.
Ambito disciplinare 15
(classe 24/C laboratorio di chimica e chimica industriale classe
35/C laboratorio di tecnica microbiologica) Programma di riconversione
per la classe di concorso 24/C.
La proposta per la classe di concorso 24/C tendera' ad integrare
la preparazione gia' posseduta dai candidati con argomenti relativi
alla classe di concorso 35/C nella quale dovra' convertirsi.
Per tale scopo si potranno predisorre dei moduli sulle seguenti
tematiche:
1. Biologia generale;
2. Costruzioni chimica e fisica della materia vivente;
3. Glicolisi;
4. Sintesi e demolizione dei grassi;
5. La fotosintesi clorofilliana;
6. Cellule, tessuti, organismi;
7. La riproduzione cellulare;
8. Principali tipi di riproduzione negli organismi;
9. Origine della vita ed evoluzione dei viventi. Principi di classificazione
degli esseri viventi;
10. Il mondo microbico;
11. Immunologia;
12. Biotecnologie;
13. Microbiologia;
14. La vita: caratteristiche biologiche della materia vivente;
15. Struttura e funzione nei viventi;
16. Eredita' e fenomeni ereditari;
17. Gli organismi e l'ambiente;
18. I microrganismi;
19. La cellula batterica;
20. Classificazione dei batteri. I miceti. I virus;
21. Immunologia;
22. Microbiologia applicata alle problematiche ambientali;
23. Isolamento conservazione e miglioramenti dei microrganismi per
uso industriale;
24. Tecniche microscopiche in uso in batteriologia;
25. Culture di batteri compresa la preparazione dei terreni di coltura,
le semine dei terreni liquidi e solidificabili, il controllo della
crescita batterica; l'apprezzamento dei batteri colturali;
26. Apprezzamento dei caratteri biochimici piu' significativi delle
principali specie batteriche;
27. Dosaggi microbiologici;
28. Diagnostica microbiologica comprendente il trattamento dei campioni
biologici da sottoporre ad esame batteriologico;
29. Analisi batteriologica dell'acqua e degli alimenti.
Programma di riconversione per la classe di concorso 35/C.
La proposta per la classe di concorso 35/C tendera' ad integrare
la preparazione gia' posseduta dai candidati con argomenti relativi
alla classe di concorso 24/C nella quale dovra' convertirsi.
Per tale scopo si potranno predisporre dei moduli sulle seguenti
tematiche:
1. Chimica generale, inorganica e organica;
2. Elettrochimica;
3. Chimica fisica;
4. Chimica industriale, tecnologie chimiche industriali, principi
di automazione;
5. Trasporto di fluidi;
6. Principi di regolazione e di controllo automatico, acquisizione
dei dati;
7. Laboratorio, mezzi di protezione individuali, norme per la manipolazione
delle sostanze caustiche, corrosive, tossiche, infiammabili, e per
lo smaltimento dei rifiuti;
8. Analisi qualitative e quantitative, strumentale e tecniche, con
particolare riferimento ai seguenti argomenti:
9. Reazioni ed equilibri chimici;
10. I piu' comuni elementi e composti: loro proprieta', metodi e
mezzi di analisi;
11. Riconoscimento di gruppi funzionali. Le sintesi organiche;
12. I principali prodotti industriali inorganici: la loro costituzione,
metodi e mezzi per saggi e per analisi strumentali e tecniche;
13. Colorimetria, polarimetria, viscosimetria, potenziometria, polarografia,
cromatografia, fotometria, spettrofotometria, spettrografia, N.M.R.,
spettrometria di massa.
Ambito disciplinare 16
(classe 26/C laboratorio di elettronica - classe 27/C laboratorio
di elettrotecnica) Classe 26/C Programma di riconversione.
Sistemi elettrici trifase. Impianti elettrici. Macchine elettriche.
Il PLC.
Sistemi a logica pneumatica.
Servosistemi e servocontrolli.
Utilizzo di software dedicato per progettare e simulare dispositivi.
Prove di laboratorio.
Le prove di laboratorio consistono nella realizzazione e nel collaudo
di un sistema elettrico di potenza, misura e controllo e potra'
richiedere la connessione di dispositivi ed apparecchiature gia'
disponibili, il montaggio e la messa a punto di un circuito elettrico.
Classe 27/C Programma di riconversione.
Circuiti integrati. L'amplificatore operazionale. Circuiti di filtraggio.
Sistemi di acquisizione, elaborazione e trasmissione dati:
generazione di segnali, convertitori, tecniche e sistemi di trasmissione
dei segnali, sistemi telefonici.
Utilizzo di software dedicato per progettare e simulare dispositivi.
Prove di laboratorio.
Le prove di laboratorio consistono nella realizzazione e nel collaudo
di un sistema elettrico di misura, controllo ed acquisizione dati
e potra' richiedere la connessione di disositivi ed apparecchiature
gia' disponibili, il montaggio e la messa a punto di un circuito
elettrico.
Ambito disciplinare 17
(classe 28/C laboratorio di fisica atomica e nucleare e strumentazione
- classe 29/C laboratorio di fisica e fisica applicata) Argomenti
(classe 28/C - Laboratorio di fisica atomica e nucleare e strumentazione):
struttura e proprieta' dell'atomo ed esperienze fondamentali relative;
struttura del nucleo; isotopi;
radioattivita' naturale e indotta e leggi relative; decadimento
radioattivo;
interazione delle particelle cariche pesanti con la materia, perdita
specifica d'energia, range delle particelle pesanti, ionizzazione
specifica, curva di Bragg, potere frenante e assorbimento;
interazione degli elettroni nella materia. perdita specifica d'energia,
radiazione di frenamento, diffusione di elettroni, effetto Cerenkov;
interazione dei fotoni nella materia, effetto fotoelettrico, diffusione
Compton, produzione di coppie;
interazione dei neutroni e attivazione neutronica;
utilizzazione delle radiazioni ionizzanti; effetti delle radiazioni
ionizzanti e strategie di prevenzione e protezione;
strumentazione nucleare: scintillatori organici ed inorganici, fotomoltiplicatori,
rivelatori a gas, rivelatori a stato solido, film-badge, rivelatori
a termoluminescenza (TLD), rivelatori di neutroni;
strumentazione elettronica di base: alimentatore ad alta tensione,
discriminatore, impulsatore, scala di conteggio, convertitore analogio-digitale;
principi delle reazioni nucleari; reazioni di fissione e fusione;
difetto di massa, sezioni d'urto e bilanci energetici;
reazioni a catena e sistemi di moderazione; reattori nucleari e
loro controllo;
particelle elementari; macchine acceleratrici.
Esercitazioni suggerite per l'attivita' di laboratorio:
uso del contatore Geiger-Müller ed elaborazione statistica
dei conteggi;
semispessori per radiazione gamma;
range e spettri energetici delle radiazioni alpha e beta;
autoassorbimento;
discriminazione di radiazioni;
misurazioni di intensita';
impiego di rivelatori per misure d'intensita' di dose;
misure di sezioni d'urto;
misure del tempo di dimezzamento;
misure di assorbimento beta e gamma e determinazione del loro rapporto;
rilevamento dello spettro di una radiazione; determinazione spettrometrica
\gamma.
Argomenti (classe 29/C - laboratorio di fisica e fisica applicata:
le grandezze fisiche; unita' di misura secondo il sistema S.I.;
teoria degli errori;
metodi e mezzi per le trasduzioni energetiche finalizzate alla misurazione
delle grandezze fisiche; sistemi di regolazione e di registrazione;
strumentazione;
principi fondamentali di meccanica dei solidi e dei fluidi;
termologia; principi della termodinamica; stati fisici e loro proprieta';
passaggi di stato;
correnti continue ed alternate; effetti della corrente elettrica;
semiconduttori e le loro applicazioni;
oscillazioni ed onde; sistemi oscillatori; onde elettromagnetiche
e loro applicazioni;
principi fondamentali di ottica geometrica e fisica: strumenti ottici:
polarimetri, interferometri, rifrattometri, apparecchi fotografici
e da ripresa;
principi fondamentali relativi alle sostanze chimiche impiegate
nell'arte fotografica: colloidi, emulsioni di pigmenti, copulanti,
rivelatori fotografici, bagni per fotografia in bianco e nero e
a colori, fenomeni fotochimici.
Esercitazioni suggerite per l'attivita' di laboratorio:
misure di lunghezze, angoli, intervalli di tempo;
misure di velocita', accelerazione, accelerazione di gravita';
misure di forza, pressione, massa, peso;
misure di densita'; peso specifico;
misure di temperatura, quantita' di calore, calore specifico;
misure di resistenza, capacita', induttanza, misure di forza elettromotrice,
di resistenza interna di un generatore;
misura dell'induzione magnetica;
misure della distanza focale di specchi, lenti; determinazione dell'indice
di rifrazione;
misura dell'intensita' di una sorgente luminosa;
misura della lunghezza d'onda della luce;
taratura di uno strumento di misura;
verifica sperimentale di leggi.
Ambito disciplinare 18
(classe 30/C laboratorio di informatica gestionale - classe 31/C
laboratorio di informatica industriale) Corsi di riconversione.
Tematiche da trattare:
a) ITP di "Laboratorio di informatica gestionale" (classe
30/C):
Architettura dei sistemi di elaborazione con particolare riferimento
a:
sistemi digitali e programmabili. I microprocessori;
programmazione a livello macchina e con linguaggi orientati alla
macchina;
tipologie di architetture, loro componenti e loro caratteristiche
funzionali;
Reti di elaboratori e reti di comunicazione: con particolare riferimento
a:
fondamenti di comunicazione;
modem;
protocolli standard di interfaccia, livelli, modelli;
reti locali e reti geografiche: architettura fisica, sistemi operativi
e programmi di comunicazione;
servizi telematici. Internet. Creazione di pagine web.
Programmazione e linguaggi: con particolare riferimento a:
linguaggi e tecniche di programmazione rivolti agli oggetti.
Gestione delle informazioni: con particolare riferimento a:
tipiche applicazioni industriali.
Sistemi multimediali: con particolare riferimento a:
rappresentazione dei diversi tipi di informazione (simboli, suoni,
disegni, immagini fisse e mobili);
componenti fisici dei sistemi multimediali;
strumenti di programmazione.
b) ITP di "Laboratorio di informatica industriale" (classe
31/C):
Reti di comunicazione: con particolare riferimento a:
servizi telematici. Internet. Creazione di pagine web.
Gestione delle informazioni: con particolare riferimento a:
basi di dati: struttura, progettazione, linguaggi per la realizzazione
e l'interrogazione;
tipiche applicazione gestionali.
Sistemi multimediali: con particolare riferimento a:
rappresentazione dei diversi tipi di informazione (simboli, suoni,
disegni, immagini fisse e mobili);
componenti fisici dei sistemi multimediali;
strumenti di programmazione.
Ambito disciplinare 20
(classe 50/C tecnica dei servizi ed esercitazioni pratiche di cucina
- classe 51/C tecnica dei servizi ed esercitazioni pratiche di sala
e di bar classe 52/C tecnica dei servizi e pratica operativa) Corso
di riconversione (Classe di concorso 50/C - Tecnica dei servizi
ed esercitazioni pratiche di cucina).
Aree tematiche e argomenti:
1a - approvvigionamento e conservazione dei prodotti:
i prodotti alimentari: scelta sul mercato, approvvigionamento, rapporto
qualita'/prezzo, gestione delle scorte;
la conservazione: tecniche tradizionali, tecniche fisiche e chimiche
e relative attrezzature;
uso di prodotti congelati, di surgelati e di precotti in cucina.
2a - Lavorazioni degli alimenti e cotture:
la fase di preparazione degli alimenti vegetali e animali;
le attrezzature per la cottura: loro selezione e uso in funzione
dei tempi e dei metodi di cottura;
sistemi di cottura e loro incidenza sul valore nutritivo degli alimenti;
la cottura sottovuoto;
gli standard di qualita' nella produzione dei piatti secondo le
prassi per "eccezioni" e per "regole".
3a - Igiene delle lavorazioni, degli ambienti e degli operatori:
igiene degli ambienti, delle attrezzature e delle persone per prevenire
le tossinfezioni alimentari, le contaminazioni da metalli tossici
e da contenitori e per evitare le alterazioni degli alimenti;
il controllo igienico e il controllo di qualita';
norme fondamentali per una corretta prassi igienica e sistemi di
autocontrollo ispirati all'HACCP;
norme antinfortunistiche.
4a - Costruzione dei menu:
il menu in funzione del valore nutritivo degli alimenti e dei fabbisogni
alimentari della persona nelle diverse condizioni di eta', di salute
e di benessere sociale;
diversi tipi di menu relativi a proposte ristorative tradizionali
e a quelle innovative;
il monopiatto e il menu rotativo;
il menu per buffet, banchetti, brunch.
5a - Strutture ristorative e loro organizzazione:
la ristorazione commerciale e collettiva: diverse tipologie e loro
evoluzione;
i principi fondamentali della legislazione nazionale e regionale
riferita alla gestione delle strutture ristorative;
la partecipazione del personale di cucina alle fasi di programmazione,
attuazione e controllo della produzione in una azienda ristorativa
e il loro coordinamento con gli altri settori;
i riflessi sull'impostazione del servizio di produzione pasti di
una politica aziendale centrata sulla redditivita', o sul mercato,
o sul cliente.
6a - Rapporti con il territorio:
conoscenza della storia e delle tradizioni locali;
utilizzo e valorizzazione dei prodotti locali nella ristorazione;
valorizzazione di parchi, ville e strutture di interesse storico
mediante servizi di catering-banqueting.
Ambiti disciplinari C - Ambito 20 Corso di riconversione (Classe
di concorso 51/C - Tecnica dei servizi ed esercitazioni pratiche
di sala e di bar).
Aree tematiche e argomenti:
1a - approvvigionamento e conservazione dei prodotti:
i prodotti alimentari (formaggi, frutta, vini e bevande, liquori,
caffe' ecc.): approvvigionamento rapporto qualita'/prezzo, gestione
delle scorte;
conservazione di tali prodotti: ambienti, attrezzature, tecniche.
2a - Igiene delle lavorazioni, degli ambienti e degli operatori:
igiene degli ambienti, delle attrezzature e delle persone per prevenire
tossinfezioni alimentari, contaminazioni da metalli tossici e da
contenitori e per evitare le alterazioni dei prodotti;
norme fondamentali per una corretta prassi igienica;
norme antinfortunistiche.
3a - Costruzione e grafica dei menu:
vari tipi di menu;
la lista dei vini, dei liquori e dei cocktails;
il menu nei buffet, banchetti, brunch;
la grafica del menu;
la presentazione del menu al cliente.
4a - Il servizio del prodotto ristorativo:
la disposizione della sala e la mise en place della tavola e del
coperto;
le decorazioni e i tavoli di esposizione;
principali regole e tipi di servizio e loro variazioni in rapporto
al singolo cliente, ai piccoli e ai grandi gruppi;
il servizio di banqueting dentro e fuori dell'azienda;
il servizio per i ricevimenti, meeting e congressi;
la cucina di sala;
i vari servizi a bar.
5a - Il servizio centrato sul cliente:
varie fasi del servizio: dall'accoglienza del cliente al commiato;
la comunicazione orale e pubblicitaria;
il servizio centrato sulla vendita del prodotto e sulla soddisfazione
del cliente;
la modalita' di coinvolgimento del cliente per il miglioramento
della proposta ristorativa e del servizio.
6a - Le strutture ristorative e la loro organizzazione:
la ristorazione commerciale e collettiva: diverse tipologie e loro
evoluzione;
i principi fondamentali della legislazione nazionale e regionale
riguardante la gestione delle strutture ristorative;
la partecipazione del personale di sala alle fasi di programmazione,
attuazione e controllo del servizio in una azienda ristorativa e
il coordinamento con gli altri settori;
i riflessi sull'impostazione del servizio di una politica aziendale
centrata sulla redditivita', o sul mercato, o sul cliente.
7a - Proposte e servizi ristorativi e loro rapporto con il territorio:
conoscenza della storia e delle tradizioni gastronomiche locali;
utilizzo e valorizzazione dei prodotti, dei vini e delle bevande
offerte dal territorio;
valorizzazione di parchi, ville e strutture di interesse storico,
mediante servizi, di catering-banqueting.
Corso di riconversione (Classe di concorso 52/C - Tecnica dei servizi
e pratica operativa).
Aree tematiche e argomenti:
1a - Tipologie di strutture ricettive e loro organizzazione:
diverse tipologie di strutture ricettive e loro evoluzione caratteristiche
classificazioni e servizi offerti;
normativa nazionale e regionale.
2a - Reparti di una struttura ricettiva e loro coordinamento:
i reparti tradizionali front-office, back-office e alloggio;
i nuovi reparti e servizi, congressi, fitness, ricreazione-tempo
libero;
rapporti tra i vari reparti e dei reparti con la direzione dell'azienda;
allestimento di spazi riservati ai clienti.
3a - Informatizzazione della gestione delle aziende ricettive:
l'informatica nell'azienda ricettiva: i pacchetti utilizzati nei
diversi reparti;
il collegamento in rete dei reparti;
l'utilizzo della rete Internet.
4a - Igiene e sicurezza degli impianti delle strutture e degli
operatori:
norme fondamentali per una corretta prassi igienica;
principali impianti e norme di prevenzione infortuni e incendi;
individuazione dei punti critici nella gestione dei servizi ospitalita'
e sistemi di autocontrollo.
5a - Il servizio centrato sul cliente:
la qualita' del servizio di accoglienza e di ospitalita';
varie fasi del servizio: dall'accoglienza del cliente al commiato;
il servizio centrato sulla vendita del prodotto e sulla soddisfazione
del cliente;
le modalita' di coinvolgimento del cliente per il miglioramento
del servizio di accoglienza e di ospitalita'.
6a - Comunicazione e costruzione dell'immagine aziendale:
la comunicazione interpersonale tra il personale e il cliente: orale,
verbale, non verbale;
la comunicazione tra i reparti dell'azienda;
la comunicazione dell'azienda: la corrispondenza, la pubblicita'
e la partecipazione del personale e della clientela alla verifica
e alla attualizzazione dell'immagine dell'azienda.
7a - L'azienda ricettiva e i suoi rapporti con il territorio:
conoscenza della storia e delle risorse ricettive e turistiche del
territorio in cui opera l'azienda;
utilizzo e valorizzazione della gastronomia, delle ricchezze naturali,
dei beni culturali e dei prodotti tipici offerti dal territorio;
rapporti con agenzie di viaggio, tours operetors e uffici turistici.
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Allegato 3 PROGRAMMI E MODALITA' D'ESAME DEI CORSI DI RICONVERSIONE
PROFESSIONALI DEGLI INSEGNANTI Ambiti disciplinari (costituiti con
decreto ministeriale n. 354/1998) Ambito disciplinare 12:
6/C - Esercitazioni ceramiche di decorazione;
12/C - Esercitazioni di modellismo, formatura e plastica, foggiatura
e rifinitura;
16/C - Esercitazioni di tecnologia ceramica;
34/C - Laboratorio di progettazione tecnica della ceramica;
40/C - Laboratorio per le industrie ceramiche.
Ambito disciplinare 19:
41/C - Laboratorio tecnologico per il marmo, reparti di architettura,
macchine;
42/C - Laboratorio tecnologico per il marmo, reparti di scultura,
modellatura, decorazione e ornato.
A. Indicazioni generali Tenuto conto che:
la natura degli insegnamenti interessati e la diversita' delle esperienze
professionali pregresse richiedono ai corsisti un notevole impegno
nel recupero della preparazione professionale specifica;
l'articolazione e la tipologia degli insegnamenti in questione
presuppongono l'utilizzo di parte delle modalita' didattico-metodologiche
gia' in possesso dei corsisti;
i corsi sono cosi' strutturati:
B. Struttura del corso relativo a ciascuna classe di concorso compresa
nell'ambito Attività Ore Percentuale -- -- -- 1. Approfondimenti
e/o aggiornamenti disciplinari (1) ............. 48 60 2. Analisi
della disciplina (2) .... 16 20 3. Didattica della disciplina (3)
... 16 20 -- --- Totale ........ 80 100 Si dovra' aver cura di articolare
il corso in momenti di lezione, momenti di lavoro di gruppo e di
autoformazione, eventuali attivita' di laboratorio e momenti di
verifica periodica del lavoro svolto.
Si suggerisce di fornire ai corsisti un'adeguata bibliografia sulle
tematiche affrontate.
(1) Gli interventi dovranno riguardare tematiche generali che,
per la loro complessita' ed il loro carattere di novita', non solo
rivestono particolare importanza, ma presentano anche oggettiva
difficolta' ad essere apprese autonomamente. (2) L'attivita' dovra'
consistere nello stimolare i corsisti, con una o piu' lezioni introduttive,
ad individuare la struttura concettuale che connota la/le disciplina/e
per giungere a dominarla/e e coglierne tanto la valenza formativa
quanto la rilevanza professionale. (3) L'azione formativa dovra'
essere tesa ad impegnare i corsisti in attivita' di programmazione,
nella stesura di piani di lavoro (riferiti ad alcuni fra i percorsi
piu' diffusi), nell'elaborazione di moduli didattici, nella produzione
di prove di verifica strutturate o semistrutturate.
C. Modalita' di verifica La verifica finale per i corsi finalizzati
al conseguimento dell'idoneita' si basa su una prova scritta ed
una orale.
1. La prova scritta consiste nella trattazione di un argomento
scelto fra tre proposti nell'ambito degli insegnamenti previsti
dalla classe di concorso. Nella trattazione ne sara' anche posta
in evidenza l'organizzazone didattica indicando:
la collocazione dell'intervento didattico in un ipotetico piano
di lavoro annuale;
i prerequisiti degli alunni;
l'organizzazione dell'intervento didattico in una o piu' ore di
lezione con la specificazione degli esiti formativi e della scaletta
dei contenuti;
le modalita' di acquisizione degli elementi per la valutazione,
nonche' l'individuazione degli strumenti di verifica ritenuti piu'
idonei;
la descrizione degli strumenti didattici e dei metodi da utilizzare.
2. La prova orale si avvia con la discussione sul contenuto della
prova scritta e continua con un colloquio sugli argomenti oggetto
dei moduli che formano il programma d'esame.
3. I corsi di riconversione non finalizzati al conseguimento dell'idoneita'
si concludono, a norma dell'art. 6 del decreto ministeriale n. 457/1996,
con il rilascio ai docenti corsisti, che hanno partecipato con regolarita'
e profitto ad almeno l'80% delle ore di attivita' modulare, di un
attestato di frequenza del corso medesimo che contenga l'indicazione
di eventuali crediti formativi, come anche previsto dal decreto
sopra citato.
Ambito disciplinare 12 (costituito con decreto ministeriale n.
354/1998) D. Argomenti dei percorsi formativi 6/C - Esercitazioni
ceramiche di decorazione:
a) approfondimenti e aggiornamenti disciplinari:
1. Vari tipi di forme in gesso per lo stampaggio in un sol pezzo
o in piu' pezzi;
2. Principali saggi e prove tecniche per l'identificazione dei materiali
ceramici;
3. Il disegno nella progettazione esecutiva;
4. Stili architettonici e tecniche ceramiche;
5. Materiali ceramici da costruzione e laterizi;
6. La normativa antinfortunistica;
7. Prove tecniche ed analisi strumentali.
b) Analisi della disciplina:
1. Il ruolo delle discipline professionalizzanti tecnicopratiche
nella formazione del tecnico intermedio:
1.1 - Le competenze professionali nel settore della ceramica;
1.2 - Rapporto tra discipline scolastiche ed esigenze del mondo
del lavoro.
2. La didattica nei laboratori e nelle officine:
2.1 - Analisi della compresenza tra docente laureato e docente tecnico-pratico
nei laboratori;
2.2 - Officine polivalenti non addestrative;
2.3 - Le prove strutturate nelle officine e nei laboratori.
c) Didattica della disciplina:
1. La tecnica del problem solving;
2. Didattica breve nelle discipline professionalizzanti;
3. Dalla compresenza alla codocenza;
4. Tecniche di valutazione nelle discipline professionalizzanti.
12/C - Esercitazioni di modellismo, formatura e plastica, foggiatura
e rifinitura:
a) approfondimenti e aggiornamenti disciplinari:
1. Vari sistemi di decorazione ed applicazione dei rivestimenti;
2. Principali saggi e prove tecniche per l'identificazione dei materiali
ceramici;
3. Il disegno nella progettazione esecutiva;
4. Stili architettonici e tecniche ceramiche;
5. Materiali ceramici da costruzione e laterizi;
6. La normativa antinfortunistica;
7. Prove tecniche ed analisi strumentali.
b) Analisi della disciplina:
1. Il ruolo delle discipline professionalizzanti tecnicopratiche
nella formazione del tecnico intermedio:
1.1 - Le competenze professionali nel settore della ceramica;
1.2 - Rapporto tra discipline scolastiche ed esigenze del mondo
del lavoro;
2. La didattica nei laboratori e nelle officine:
2.1 - Analisi della compresenza tra docente laureato e docente tecnico-pratico
nei laboratori;
2.2 - Officine polivalenti non addestrative;
2.3 - Le prove strutturate nelle officine e nei laboratori.
c) Didattica della disciplina:
1. La tecnica del problem solving;
2. Didattica breve nelle discipline professionalizzanti;
3. Dalla compresenza alla codocenza;
4. Tecniche di valutazione nelle discipline professionalizzanti.
16/C - Esercitazioni di tecnologia ceramica:
a) Approfondimenti e aggiornamenti disciplinari:
1. Vari tipi di forme in gesso per lo stampaggio in un sol pezzo
o in piu' pezzi;
2. Vari sistemi di decorazione ed applicazione dei rivestimenti;
3. Il disegno nella progettazione esecutiva;
4. Stili architettonici e tecniche ceramiche;
5. Materiali ceramici da costruzione e laterizi;
6. La normativa antinfortunistica;
7. Prove tecniche ed analisi strumentali.
b) Analisi della disciplina:
1. Il ruolo delle discipline professionalizzanti tecnicopratiche
nella formazione del tecnico intermedio:
1.1 - Le competenze professionali nel settore della ceramica;
1.2 - Rapporto tra discipline scolastiche ed esigenze del mondo
del lavoro.
2. La didattica nei laboratori e nelle officine.
2.1 - Analisi della compresenza tra docente laureato e docente tecnico-pratico
nei laboratori;
2.2 - Officine polivalenti non addestrative;
2.3 - Le prove strutturate nelle officine e nei laboratori.
c) Didattica della disciplina:
1. La tecnica del problem solving;
2. Didattica breve nelle discipline professionalizzanti;
3. Dalla compresenza alla codocenza;
4. Tecniche di valutazione nelle discipline professionalizzanti.
34/C - Laboratorio di progettazione tecnica della ceramica:
a) Approfondimenti e aggiornamenti disciplinari:
1. Vari tipi di forme in gesso per lo stampaggio in un sol pezzo
o in piu' pezzi;
2. Principali saggi e prove tecniche per l'identificazione dei materiali
ceramici;
3. Vari sistemi di decorazione e applicazione dei rivestimenti;
4. Controllo dei requisiti tecnologici dei semilavorati e dei prodotti
finiti con esami di laboratorio;
5. Materiali ceramici da costruzione e laterizi;
6. La normativa antinfortunistica;
7. Prove tecniche ed analisi strumentali.
b) Analisi della disciplina:
1. Il ruolo delle discipline professionalizzanti tecnico-pratiche
nella formazione del tecnico intermedio:
1.1 - Le competenze professionali nel settore della ceramica;
1.2 - Rapporto tra discipline scolastiche ed esigenze del mondo
del lavoro.
2. La didattica nei laboratori e nelle officine:
2.1 - Analisi della compresenza tra docente laureato e docente tecnico-pratico
nei laboratori;
2.2 - Officine polivalenti non addestrative;
2.3 - Le prove strutturate nelle officine e nei laboratori.
c) Didattica della disciplina:
1. La tecnica del problem solving;
2. Didattica breve nelle discipline professionalizzanti;
3. Dalla compresenza alla codocenza;
4. Tecniche di valutazione nelle discipline professionalizzanti.
40/C - Laboratorio per le industrie ceramiche:
a) Approfondimenti e aggiornamenti disciplinari:
1. Vari tipi di forme in gesso per lo stampaggio in un sol pezzo
o in piu' pezzi;
2. Principali saggi e prove tecniche per l'identificazione dei materiali
ceramici;
3. Il disegno nella progettazione esecutiva;
4. Stili architettonici e tecniche ceramiche;
5. Materiali ceramici da costruzione e laterizi;
6. Vari sistemi di decorazione ed applicazione dei rivestimenti;
7. Controllo dei requisiti tecnologici dei semilavorati e dei prodotti
finiti.
b) Analisi della disciplina:
1. Il ruolo delle discipline professionalizzanti tecnicopratiche
nella formazione del tecnico intermedio:
1.1 - Le competenze professionali nel settore della ceramica;
1.2 - Rapporto tra discipline scolastiche ed esigenze del mondo
del lavoro.
2. La didattica nei laboratori e nelle officine:
2.1 - Analisi della compresenza tra docente laureato e docente tecnico-pratico
nei laboratori;
2.2 - Officine polivalenti non addestrative;
2.3 - Le prove strutturate nelle officine e nei laboratori.
c) Didattica della disciplina:
1. La tecnica del problem solving;
2. Didattica breve nelle discipline professionalizzanti;
3. Dalla compresenza alla codocenza;
4. Tecniche di valutazione nelle discipline professionalizzanti.
Ambito disciplinare 19 (costituito con decreto ministeriale n.354/1998)
D. Argomenti dei percorsi formativi 41/C - Laboratorio tecnologico
per il marmo, reparti di architettura, macchine:
a) approfondimenti e aggiornamenti disciplinari:
1. Elementi di litologia, proprieta' delle rocce;
2. Sistemi e procedimenti di lavorazione del marmo;
3. Copia da un modello in gesso di particolari del corpo umano;
4. Cenni di storia dell'arte riferita alle opere di struttura e
decorazione plastica;
5. La normativa antinfortunistica.
b) Analisi della disciplina:
1. Il ruolo delle discipline professionalizzanti tecnicopratiche
nella formazione del tecnico intermedio:
1.1 - Le competenze professionali nel settore dei materiali lapidei;
1.2 - Rapporto tra discipline scolastiche ed esigenze del mondo
del lavoro.
2. La didattica nei laboratori e nelle officine:
2.1 - Analisi della compresenza tra docente laureato e docente tecnico-pratico
nei laboratori;
2.2 - Officine polivalenti non addestrative;
2.3 - Le prove strutturate nelle officine e nei laboratori.
c) Didattica della disciplina:
1. La tecnica del problem solving;
2. Didattica breve nelle discipline professionalizzanti;
3. Dalla compresenza alla codocenza;
4. Tecniche di valutazione nelle discipline professionalizzanti
42/C - Laboratorio tecnologico per il marmo, reparti di scultura,
modellatura, decorazione e ornato:
a) approfondimenti e aggiornamenti disciplinari:
1. Riproduzione di elementi architettonici (portale, finestra,
cornice, ecc.) in scala a partire da un modello dato;
2. Criteri per la posa in opera del marmo;
3. Cenni di storia dell'architettura;
4. La normativa antinfortunistica.
b) Analisi della disciplina:
1. Il ruolo delle discipline professionalizzanti tecnico-pratiche
nella formazione del tecnico intermedio:
1.1 - Le competenze professionali nel settore dei materiali lapidei;
1.2 - Rapporto tra discipline scolastiche ed esigenze del mondo
del lavoro.
2. La didattica nei laboratori e nelle officine:
2.1 - Analisi della compresenza tra docente laureato e docente tecnico-pratico
nei laboratori;
2.2 - Officine polivalenti non addestrative;
2.3 - Le prove strutturate nelle officine e nei laboratori.
c) Didattica della disciplina:
1. La tecnica del problem solving;
2. Didattica breve nelle discipline professionalizzanti;
3. Dalla compresenza alla codocenza;
4. Tecniche di valutazione nelle discipline professionalizzanti.

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