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ANNO
1987
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Scopo della ricerca archivistica é la raccolta di tutte le notizie
ed informazioni su determinati problemi o avvenimenti storici che
possono essere reperite nei documenti e nelle carte conservate negli
archivi. A San Giorgio di Nogaro c'é la possibilità di svolgere
una siffatta indagine nell'archivio parrocchiale ed in quello comunale.
L'archivio della parrocchia di S. Giorgio per quanto concerne i
materiali é discretamente dotato: vi troviamo, naturalmente, la
serie dei libri canonici (battesimi, matrimoni e morti) pressoché
completa a partire dagli ultimi anni del XVI secolo. Vi sono conservati
anche altri tipi di documenti quali il libro storico (dal 1835),
dispense matrimoniali (dalla seconda metà del XVIII secolo), inventari,
rapporti sullo stato morale della popolazione, descrizione. dello
stato di conservazione degli edifici di culto etc. Un esempio di
come l'archivio di S. Giorgio si sia dimostrato una buona fonte
di informazione, si é verificato in occasione dei sondaggio archeologico
effettuato, all'interno della nostra parrocchiale nel dicembre 1986;
esso ha permesso di individuare con precisione l'area più favorevole
dello scavo. Ma anche altri settori di indagine non propriamente
archeologici possono trovare delle valide fonti nel già citato archivio:
notizie sulle epidemie e lo stato sanitario della nostra comunità;
l'andamento demografico della popolazione; storia dei vecchi cimiteri
di S. Marco (Zuccola), S. Leonardo (Nogaro), S. Floriano (Villanova),
S. Giorgio (S.Giorgio); notizie sui cappellani che operarono in
S. Giorgio fin dal secolo XVI; serie onomastiche particolarmente
caratteristiche. Ma notizie su S. Giorgio e dintorni si possono
trarre anche da altri archivi quali quelli arcivescovili di Udine
e Gorizia, gli archivi di Stato di Udine, Trieste e Venezia, le
biblioteche di Udiríe e Venezia, l'archivio parrocchiale di Porpetto;
la ricerca in questi depositi di documenti toccherebbe quindi città
quali Venezia e Trieste., e ciò a causa dei frequenti mutamenti
politici a cui il nostro territorio dovette sottostare (prima giurisdizione
patriarcale, nel 1420 invasione veneta la cui influenza diretta
si fece sentire fino alla Dieta di Worms del 1523 con conseguente
restaurazione imperiale); anche ecelesiasticamente ci furono profonde
mutazioni, cominciate nel 1751 con la soppressione del Patriarcato
aquileiese e la creazione dell'Arcidiocesi di Udine per i territori
veneti (come Zuccola) e dell'Arcidiocesi di Gorizia per i territori
imperiali (S. Giorgio, Villanova, Nogaro). Solamente nel 1818 S.
Giorgio, che dipendeva da Porpetto, passò all'Arcidiocesi di Udine.
Attualmente l'Associazione "ad Undecimum" nel settore di ricerca
archivistica sta progettando alcuni lavori che si basano sia sull'archivio
parrocchiale di S. Giorgio sia sugli archivi arcivescovili di Udine
e Gorizia: in particolare si sta studiando la famosa peste del 1759
ed alcune vicende settecentesche della chiesa di S. Marco di Zuccola.
Per operare al meglio in questo settore di ricerca, quanto prima
verrà fatto un incontro tra i responsabili di questa sezione ed
i soci che hanno espresso interesse verso la ricerca d'archivio.
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