Nicola
CECCO
  Dalla Presentazione 
di Franco Romanin

Nicola Cecco, un pittore espressionista della natura e dell'uomo, come realtà determinante e inserita nella vita. 
Così si può descrivere l'arte e la maniera stilisticamente ad essa più consona e più vicina, con la quale l'artista propone e trae il senso di tutto il suo lavoro. Visioni di campagne, la natura mutevole delle stagioni e i paesaggi, colti nei vari momenti di un incanto che continuamente si trasforma secondo le diverse condizioni di tempo e di luce, con la prevalenza di visioni luminose, esprimono appieno la poesia di Nicola Cecco. 
Sono i campi, il Tagliamento con lo scorrer lento dell'acqua azzurra tra rive rigogliose, la pace remota di un mondo arcaico; la suggestione di una bassa pianura veneto-friulana quasi romantica, pregna di quel naturale fascino al quale nessuno sfugge. Dal colore poi, Nicola Cecco trae vitalità e conforto per quanto riesce a dare. 
I gialli, i verdi, gli azzurri dei paesaggi, in felici connubi di linee e di volumi, esprimono in chiari ed avvincenti termini la solitudine, il silenzio delle distese dei campi che provocano stimolazioni, che scoprono I'inquetudine, lo struggimento, l'amore di un artista che chiede aiuto alla natura e l'ottiene. Si avvera così il miracolo della verità. 
Dalle tele esce un'espressione di vita; uno spirito carico di sentimenti; il potente desiderio di capire l'intimità dell'esistenza vissuta come dono. Anche i volti, gli sguardi penetranti dei personaggi più cari all'artista, siano essi il viso dolce di un bambino o la chiara spiritualità religiosa della donna, sanno offrire risultati di immenso amore, in cui traspare il calore dell'intimo, quasi il profumo inebriante della bontà e della bellezza. Nei suoi dipinti, che a prima vista possono essere considerati ingenui, riflettono invece una grande spiritualità, la prova del suo diretto contatto con la natura da cui trae la forza e la grandezza del rapporto fra l'uomo e il divino. 
In ultima analisi, la pittura di Nicola Cecco sembra esprimersi pienamente con sincera e pregnante attualità, facendo emergere una profondità di tessuto e una saldezza cromatica, che sono il segno indiscutibile di una maturità artistica e umana.