La sua
magėa sta nel farci sognare, astraendo, come per incanto, forme e colori inediti, dal
fasciame sbiadito di barche dimenticate. Non servono pių a nessuno e pian piano
morirebbero di noia o di solitudine.
Fermiamoci
solo un attimo a farci raccontare come nascono, i
suoi quadri, e scopriremo un occhio attento, unito a un tocco da maestro e una
sensibilitā da poeta e
.. non č
poco.
La mano
di Edi č delicata e rispettosa con i suoi reperti. Li va a scovare nel vecchio porto di
Nogaro o a Marano e li custodisce poi nella
sua casa natale, adibita ora a studio laboratorio, come avessero bisogno di
unulteriore stagionatura. Di quando in quando li va a vedere, li maneggia, li
studia, cercando di capire cosa potrebbero raccontare.
|